Combattere la cellulite con la carbossiterapia

Combattere la cellulite con la carbossiterapia La cellulite, più esattamente chiamata liposclerosi, è un disturbo che interessa una larga parte della popolazione adulta: per una combinazione di cause il tessuto sottocutaneo si arricchisce di cellule adipose, che provocano l’antiestetico effetto “buccia d’arancia” su diverse parti del corpo: pancia, fianchi e glutei soprattutto.A soffrire di questa problema sono soprattutto le donne che conducono una vita sedentaria, a seconda dell’età e dei diversi stili di vita la cellulite può presentarsi in diverse fasi di crescita: edematosa, fibrosa e sclerotica. In cosa consiste la carbossiterapia? La Carbossiterapia consiste nella somministrazione sottocutanea e intradermica di anidride carbonica medicale (CO2) a scopi curativi (tramite microiniezioni localizzate con aghi minuscoli). In Medicina Estetica è un’ottima terapia per il ringiovanimento della pelle (oltre che per il trattamento della cellulite e delle smagliature) in quanto agisce sul microcircolo, sul tessuto adiposo e sulla cute. Il trattamento è totalmente sicuro per il paziente. Per cosa è efficace? La carbossiterapia è utile per: ridurre le adiposità localizzate migliorare la funzionalità del microcircolo aumentare l’elasticità cutanea e la compattezza della pelle La durata di ogni seduta di carbossiterapia è di circa 10-30 minuti. Per eliminare la cellulite ne sono consigliate 10 a distanza di una settimana; e per sciogliere le adiposità si arriva sino a 20. I risultati del trattamento Gli effetti sono duraturi: in assenza di fattori predisponenti molto marcati durano oltre i 12 mesi. Per mantenere una buona riuscita è importante perseguire il proprio programma anti-cellulite a livello globale, e cioè stile di vita sano, alimentazione corretta, giusto apporto di liquidi e movimento. Carbomed CO2, il nuovo device per la carbossiterapia Finalmente un device davvero portatile! La scocca ergonomica ed il peso di soli 5 kg. rendono CARBOMED CO2 un apparecchio per carbossiterapia comodo e facilmente trasportabile. Il gas è riscaldato dal dispositivo per rendere il trattamento confortevole al paziente. L’interfaccia utente è realizzata con un touch-Screen: è facile, intuitivo e contiene già programmi terapeutici e protocolli di utilizzo preimpostati. I nuovi regolatori di flusso permettono una maggiore.
Fili di biostimolazione: caratteristiche e metodologia

Fili di biostimolazione: caratteristiche e metodologia Fra le proposte di medicina estetica che permettono di ottenere un effetto lifting troviamo il trattamento con i fili di biostimolazione: un metodo all’avanguardia, per nulla invasivo, che stimola la produzione di collagene creando allo stesso tempo un valido sostegno al tessuto trattato. Fili di biostimolazione: catatteristiche e metodologia Il trattamento con fili di biostimolazione è un approccio nuovo utile a garantire un’ottimizzazione dei tessuti, agendo sull’attivazione della circolazione linfatica e sulla creazione di collagene e la normalizzazione di quello già presente e alterato. Tutto ciò permette di rimodellare la zona trattata, di rendere la cute più luminosa e di rallentare l’invecchiamento dei tessuti. Nello specifico, il trattamento viene effettuato in sede ambulatoriale e senza la necessità di alcuna anestesia. Come racconta il nome stesso – fili di biostimolazione – avviene tramite l’inserimento di microfili sottilissimi in PDO (polidiossanone), materiale di comune utilizzo medico e quindi assolutamente sicuro perché sterile, ipoallergico e riassorbibile al 100%. Il tessuto in cui vengono inseriti i fili viene stimolato, divenendo più elastico, sodo e idratato: migliorando la pelle senza per questo incorrere in cambiamenti radicali della stessa. I risultati saranno piacevolmente visibili naturalmente e progressivamente, sempre di più nel tempo e già a distanza di pochi giorni dal trattamento. Pelle ottimizzata e rigenerata con i fili di biostimolazione Un trattamento per nulla invasivo, che si avvale dei principi della biostimolazione e che, tramite una seduta in sede ambulatoriale che non necessita obbligatoriamente di alcuna anestesia, rigenera e ottimizza la pelle in modo naturale. I risultati del trattamento con i fili di biostimolazione sono visibili gradualmente e raggiungono il proprio massimo dopo i 3 mesi: un processo che gioca a favore della pelle, per un effetto lifting ma senza chirurgia. Indicazioni – viso Miracu, fili di biostimolazione in PDO per lifting non chirurgico di viso, seno e corpo MIRACU è un nuovo approccio per il trattamento biostimolante con effetto lifting per viso, collo e corpo. Si basa sull’inserimento di fili di sutura in PDO (polidioxanone), una fibra sintetica potente, costituita da un monofilamento che viene idrolizzato dopo un certo tempo nel tessuto. Osservazioni cliniche hanno dimostrato che il polidioxanone stimola la produzione di nuovo collagene – la proteina responsabile della compattezza ed elasticità̀ della pelle – aumentando la sintesi dell’acido ialuronico endogeno e migliorando il microcircolo locale. È per questo che il tessuto nel quale si introduce il PDO diventa più̀ sodo, elastico ed idratato. Indicazioni viso Rughe nasogeniene Labbra Palpebre Zampe di gallina Codice a barre Glabella Arco sopracciliare Profilo del viso (v) Area peri-auricolare Indicazioni corpo Addome Avambraccio Anche e Fianchi Mani Collo e Decolletè Glutei Interno cosce Ascelle Ginocchia
Carbossiterapia: come funziona, vantaggi e applicazioni

Carbossiterapia: come funziona, vantaggi e applicazioni La carbossiterapia è una tecnica che utilizza l’anidride carbonica a scopo terapeutico. Si effettua attraverso microiniezioni sottocutanee localizzate, ed è utilizzata principalmente nell’ambito della medicina estetica non chirurgica. È nata nel 1932 presso le terme francesi di Royat, dove venivano praticati bagni e docce carbogassose per il trattamento delle arteriopatie. Come funziona la carbossiterapia L’anidride carbonica è un gas prodotto dal nostro corpo come risultato del metabolismo cellulare e rilasciato durante la respirazione in cambio di ossigeno. Pertanto il suo utilizzo a scopo terapeutico è sicuro e anallergico.Le iniezioni di anidride carbonica utilizzano aghi molto sottili, del diametro di 0,3 mm, collegati al tubo di uno specifico macchinario, il nostro CARBOMED CO2. Inserendo il piccolissimo ago all’interno del derma e liberando anidride carbonica, si crea una sorta di enfisema superficiale che viene riassorbito quasi immediatamente. Il gas passa quindi attraverso il sangue e viene eliminato per via respiratoria. In questo breve passaggio attraverso il nostro corpo, l’anidride carbonica è in grado di agire a diversi livelli. Le azioni della carbossiterapia Una volta iniettato nel derma, il biossido di carbonio, esercita: un‘azione sulla circolazione: questo gas è in grado di procurare una vasodilatazione, aumentando la velocità e l’ossigenazione del flusso sanguigno e favorendo l’apertura dei capillari schiacciati dal grasso e dalla ritenzione idrica. un’azione sul grasso: in questo caso l’azione lipolitica dell’anidride carbonica è duplice, sia meccanica che chimica. Il gas agisce direttamente attraverso l’effetto meccanico prodotto dall’immissione del flusso gassoso.Dal punto di vista chimico, invece, l’iniezione di anidride carbonica è in grado di esercitare un effetto lipolitico indiretto, poiché aumentando la quantità di ossigeno a disposizione dei tessuti, riattiva il metabolismo cellulare. un’azione sulla cute: oltre a determinare un aumento del microcircolo e una migliore ossigenazione dei tessuti, l’iniezione di anidride carbonica agisce anche sui fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di fibre elastiche, collagene e acido ialuronico. Come risultato, la pelle apparirà più luminosa, tonica e compatta. I vantaggi della carbossiterapia Rispetto ad altri trattamenti, la carbossiterapia presenta diversi vantaggi: Non è invasiva È sicura È atossica È anallergica È veloce Assicura risultati visibili e durevoli nel tempo Le applicazioni della carbossiterapia Nata in Francia per la cura delle arteriopatie, la carbossiterapia ha visto progressivamente ampliarsi il suo raggio di azione, fino ad essere utilizzata nel trattamento di numerosi disturbi. Oggi è impiegata principalmente come rimedio contro la cellulite, compresa quella in stato avanzato, caratterizzata da edemi e noduli. Ma non solo.La carbossiterapia infatti, interviene con successo in caso di: Acrocianosi Adiposità localizzata Body contouring Cellulite Cicatrici Dark circle Defluvium Disfunzioni sessuali Fenomeno di Raynaud Flebologia Lassità cutanea Linfedema Medicina Sportiva Psoriasi Restless Leg Syndrome Rilassamento dermico Ringiovanimento del volto Smagliature Stasi linfatica Striae Distensae Terapia del dolore Ulcere cutanee Carbossiterapia, effetti collaterali Proprio in virtù della sua non invasività, la carbossiterapia si caratterizza per essere una tecnica che presenta pochissimi effetti collaterali, trascurabili e di breve durata. In particolare, la microiniezione di anidride carbonica produce: rossore intorpidimento lieve dolore ecchimosi Carbossiterapia, modalità e tempi di trattamento Le sedute di carbossiterapia sono abbastanza rapide. Generalmente durano da 10 fino a 30 minuti. Vanno ripetute con cadenza settimanale o effettuate a distanza di 3-4 giorni l’una dall’altra. Molto dipende dalla patologia dalla zona da trattare. Solitamente, comunque, un ciclo terapeutico si compone di 10 sedute e i primi risultati sono visibili a partire dalla quarta o quinta seduta.In alcuni casi, per sciogliere adiposità localizzate particolarmente resistenti, si può arrivare fino a 20 sedute. In assenza di particolari predisposizioni e seguendo un corretto stile di vita, i risultati ottenuti si mantengono per un periodo di circa un anno. Carbossiterapia, avvertenze e raccomandazioni Per le persone in buona salute, la carbossiterapia non presenta alcun rischio.È una tecnica sicura, non invasiva e che non può assolutamente dar luogo a fenomeni di embolia. Ma deve essere necessariamente effettuata all’interno di strutture sanitarie, esclusivamente da medic. È importante che venga iniettata anidride carbonica medicale attraverso aghi sterilizzati e monouso. Le azioni della carbossiterapia Una volta iniettato nel derma, il biossido di carbonio, esercita: un‘azione sulla circolazione: questo gas è in grado di procurare una vasodilatazione, aumentando la velocità e l’ossigenazione del flusso sanguigno e favorendo l’apertura dei capillari schiacciati dal grasso e dalla ritenzione idrica. un’azione sul grasso: in questo caso l’azione lipolitica dell’anidride carbonica è duplice, sia meccanica che chimica. Il gas agisce direttamente attraverso l’effetto meccanico prodotto dall’immissione del flusso gassoso.Dal punto di vista chimico, invece, l’iniezione di anidride carbonica è in grado di esercitare un effetto lipolitico indiretto, poiché aumentando la quantità di ossigeno a disposizione dei tessuti, riattiva il metabolismo cellulare. un’azione sulla cute: oltre a determinare un aumento del microcircolo e una migliore ossigenazione dei tessuti, l’iniezione di anidride carbonica agisce anche sui fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di fibre elastiche, collagene e acido ialuronico. Come risultato, la pelle apparirà più luminosa, tonica e compatta. Carbossiterapia Effetti collaterali Proprio in virtù della sua non invasività, la carbossiterapia si caratterizza per essere una tecnica che presenta pochissimi effetti collaterali, trascurabili e di breve durata. In particolare, la microiniezione di anidride carbonica produce: rossore, intorpidimento, lieve dolore, ecchimosi Modalità e tempi di trattamento Le sedute di carbossiterapia sono abbastanza rapide. Generalmente durano da 10 fino a 30 minuti. Vanno ripetute con cadenza settimanale o effettuate a distanza di 3-4 giorni l’una dall’altra. Molto dipende dalla patologia dalla zona da trattare. Solitamente, comunque, un ciclo terapeutico si compone di 10 sedute e i primi risultati sono visibili a partire dalla quarta o quinta seduta. In alcuni casi, per sciogliere adiposità localizzate particolarmente resistenti, si può arrivare fino a 20 sedute. In assenza di particolari predisposizioni e seguendo un corretto stile di vita, i risultati ottenuti si mantengono per un periodo di circa un anno. Avvertenze e raccomandazioni Per le persone in buona salute, la carbossiterapia non presenta alcun rischio. È una tecnica sicura, non invasiva e che non può assolutamente dar luogo a fenomeni di embolia. Ma deve essere necessariamente effettuata all’interno di strutture sanitarie, esclusivamente da medic. È importante che venga iniettata anidride carbonica medicale attraverso aghi sterilizzati e monouso. CARBOMED CO2, il nuovo device per la carbossiterapia Finalmente un device davvero portatile! La scocca ergonomica ed il peso di soli
L’anidride carbonica come alleato per bellezza e salute

L’anidride carbonica come alleato per bellezza e salute La carbossiterapia è un trattamento medico utilizzato in particolare in dermatologia, medicina vascolare ed estetica e in ginecologia. Il termine fa riferimento al biossido di carbonio, comunemente noto come anidride carbonica, e consiste in micro iniezioni nel derma di quantità controllate di gas sterile. Le sue applicazioni sono molteplici e la carbossiterapia si è dimostrata efficace nel trattamento di diverse patologie ed inestetismi tra cui insufficienze venose e linfatiche ed alterazioni della microcircolazione, come coadiuvante contro l’invecchiamento cutaneo, la riduzione della visibilità di smagliature o cicatrici ipertrofiche e per la cellulite, in alcuni casi può anche essere usata per contrastare gli effetti della psoriasi e dell’alopecia e per alcuni tipi di disfunzioni sessuali. La storia L’utilizzo dell’anidride carbonica a scopi terapeutici non è una scoperta recente: le sue prime applicazioni risalgono quasi ad un secolo fa, quando negli anni trenta presso le terme di Royat in Francia si scoprì come bagni in acqua termale con grandi concentrazioni di anidride carbonica avessero effetti positivi su persone affette da arteriopatie agli arti inferiori. Studi successivi dimostrarono come si potessero ottenere risultati migliori utilizzando la stessa sostanza in forma gassosa e questo permise non solo di ampliare gli ambiti di applicazione, come nella medicina estetica, ma soprattutto di poter estendere i benefici dei trattamenti anche ad altre aree del corpo oltre alle gambe. Negli anni ottanta sono stati sviluppati i primi strumenti specializzati per le micro iniezioni sottocutanee e nel 1995 il termine carbossiterapia viene utilizzato ufficialmente per la prima volta in Italia dal dottor Luigi Parassoni durante il XVI congresso della Società Italiana di Medicina Estetica e attualmente è un trattamento diffuso in tutto il mondo la cui validità è dimostrata da rigorosi studi scientifici. Come funziona L’anidride carbonica è iniettata a livello sottocutaneo attraverso degli aghi estremamente sottili collegati ad un dispositivo che riscalda gas sterile e con cui il medico che esegue il trattamento è in grado di regolare la velocità, il flusso e la quantità di gas in base al tipo di terapia e alla tolleranza del paziente. In questo modo è possibile intervenire nelle zone interessate in maniera precisa ed efficace a livello vascolare migliorando la microcircolazione locale e l’ossigenazione della zona, sul tessuto adiposo con un effetto lipolidico e a livello cutaneo stimolando la produzione di elastina, collagene ed acido ialuronico. Le aree di intervento possono riguardare le gambe, cosce, polpacci e caviglie, addome e fianchi così come le mani. Per la carbossiterapia non c’è bisogno di anestesia perché il trattamento è indolore, anche se è possibile percepire una leggera sensazione di fastidio data dall’introduzione del gas oppure di ecchimosi post trattamento; inoltre essendo un elemento naturale già presente nel corpo umano il biossido di carbonio non è tossico, non genera reazioni allergiche e viene completamente riassorbito dal corpo dopo circa dieci di minuti. La durata delle sedute è relativamente breve, più o meno mezz’ora, e dopo una prima serie di sedute con tempi più ravvicinati si passa ad appuntamenti di mantenimento solitamente a cadenza mensile. Un particolare importante da ricordare è che la carbossiterapia è una terapia che può essere somministrata solo da medici specializzati. Carbomed CO2, il nuovo device per la carbossiterapia La scocca ergonomica ed il peso di soli 5 kg, rendono Carbomed CO2 un apparecchio per carbossiterapia comodo e facilmente trasportabile. Il gas è riscaldato dal dispositivo per rendere il trattamento confortevole al paziente. La sua interfaccia touchscreen permette un utilizzo semplice e contiene programmi e controlli di utilizzo preimpostati e nuovi regolatori di flusso che permettono una erogazione ancora più precisa per garantire il massimo della sicurezza e dell’efficacia.
Dermal filler: acido ialuronico, storia e applicazioni

Dermal filler: acido ialuronico, storia e applicazioni Con l’espressione dermal filler (letteralmente riempitivi dermici, dall’inglese to fill che significa appunto riempire) ci si riferisce a quelle sostanze, dalla diversa durata, che iniettate sotto pelle o nello strato del derma aiutano a correggere imperfezioni della pelle, riportare volume oppure intervenire per minimizzare cicatrici, rughe o segni dell’invecchiamento. La storia dei dermal filler è molto più lunga di quanto si possa pensare. Il primo tentativo documentato è del 1893 quando un medico tedesco, Nuber, trapiantò in un paziente del grasso per riempire il solco lasciato da una cicatrice sul viso. Nella prima metà del Novecento l’uso del grasso sottocutaneo permise lo sviluppo di nuove tecniche per l’estrazione attraverso delle cannule ma soprattutto lo sviluppo di siringhe ed aghi appositi per il filling. L’olio di silicone, filler di tipo permanente e introdotto in medicina estetica a metà del secolo scorso, dopo una larga diffusione nel 1992 ne è stato vietato l’uso in Italia come dermal filler perché oltre a non essere reversibile è causa di effetti collaterali gravi tra cui la formazione di granulomi o migrazioni del prodotto. Il primo filler biologico è il collagene bovino introdotto negli anni settanta. I vantaggi rispetto al passato sono importanti: non obbligava ad operazioni invasive riducendo quindi i rischi per i pazienti ed era un elemento biocompatibile dall’effetto temporaneo richiedeva però test allergici prima della somministrazione ed era in grado di garantire risultati ottimali solo per un tempo piuttosto breve, uno o due mesi circa. Acido Ialuronico Con l’aumento della richiesta di interventi non invasivi al viso sono aumentate anche le ricerche su sostanze biocompatibili sempre più sicure ed efficaci. Oltre a nuove generazioni di collagene una nuova sostanza viene messa sul mercato per uso specializzato agli inizi degli anni duemila. L’acido ialuronico si diffonde negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo con un immediato successo dovuto alle sue caratteristiche, è presente nel corpo umano e questo evita la possibilità dell’insorgenza di reazioni allergiche (e quindi la necessità di test preliminari), inoltre il suo effetto può durare fino a un anno la sua durata può arrivare fino ad un anno, secondo il tipo di filler e la zona in cui è iniettato. Questa sostanza, che nel nostro corpo assolve a molte funzioni diverse, tra cui quella di mantenere la forma e il tono dei tessuti, si è dimostrata versatile ed estremamente efficace anche nelle sue applicazioni come dermal filler per il viso tra cui: Aumento del volume e definizione del contorno delle labra Riduzione di rughe e di pieghe anche profonde Rimodellamento del contorno del viso come guance e mento Riduzione delle cosiddette “Zampe di gallina” Riduzione della visibilità delle cicatrici Riduzione degli inestetismi dei tessuti molli del viso Proprio tenendo conto di queste diverse funzioni attualmente esistono diversi tipi di filler a base di acido ialuronico. Per questo è importante scegliere un servizio professionale in grado di garantire sicurezza e qualità anche nella scelta dei prodotti utilizzati. Taumed si affida a Revolax e alla loro gamma specifica di dermal filler a base di acido ialuronico e anestetico: Revolax Fine con Lidocaina per applicazioni dermiche medie e superficiali (applicazioni dermiche medie e superficiali, rughe frontali, rughe periorbitali, rughe glabellari, anelli di venere, contorno palpebre inferiore, rughe periorali) Revolax Deep con Lidocaina per applicazioni dermiche medie e profonde e per lo stato sottocutaneo (solco naso genieno, tempie, rughe della marionetta, naso, zigomi, mento, linea mandibolare, labbra) e Revolax Sub-Q con Lidocaina per applicazioni dermiche profonde e dello strato sottocutaneo (correzioni volumetriche delle pieghe naso labiali, rughe della marionetta, tempie, zigomi, mento, guance, linea mandibolare); gel biodegradabili ad elevata purezza, ottimizzati per il derma umato, garantiscono un aspetto finale naturale grazie alla loro alta capacità di integrazione con i tessuti e contengono lidocaina (un anestetico locale) per evitare qualsiasi sensazione di fastidio durante le sedute. Una soluzione specifica per ogni esigenza e per un risultato ottimale.
Restituire giovinezza al volto con il soft filler biorestitutivo Karisma: naturale, biologico e sicuro

Restituire giovinezza al volto con il soft filler biorestitutivo Karisma: naturale, biologico e sicuro Per filler si intendono tutte quelle sostanze usate in medicina estetica per correggere gli inestetismi della pelle, spesso legati al passare del tempo. Più in generale sono utilizzati per ridare al viso un aspetto più fresco rettificando o riportando volume dove necessario. Attualmente esistono diversi tipologie di filler che si differenziano tra di loro dal tipo di sostanza utilizzata e dal tempo di permanenza di quest’ultima nella pelle. Troviamo quindi: filler biologici riassorbibili, filler parzialmente sintetici semipermanenti e filler sintetici permanenti. Tra questi i più recenti ci sono i filler biologici riassorbibili o soft filler: principalmente a base di collagene o acido ialuronico. Hanno un effetto limitato nel tempo (in un periodo che può variare dai tre ai dieci mesi) in quanto vengono riassorbiti gradualmente dall’organismo. I loro vantaggi oltre a quello di non essere una scelta definitiva sono: l’alto grado di tolleranza delle sostanze e quindi rischi molto bassi di allergie o sensibilizzazioni, l’effetto naturale e non richiedono tempi di recupero dopo il trattamento. Sono particolarmente indicati per ridurre le rughe meno profonde, come quelle d’espressione e per dare volume a labbra e zigomi. In particolare collagene e acido ialuronico sono due delle sostanze fondamentali dell’impalcatura della nostra pelle, essenziali per conferire compattezza, elasticità e tono. Esistono numerosi tipi di collagene propriamente detto e differenti proteine che hanno struttura polipeptidica largamente assimilabile al collagene; l’acido ialuronico invece, essenziale per mantenere l’idratazione profonda dei tessuti, è una delle sostanze più utilizzate nella medicina estetica e nella cosmesi perché praticamente privo di controindicazioni o effetti collaterali. Sinergia ed efficacia di una formulazione innovativa A fare un passo avanti nella ricerca e nella produzione di prodotti sempre più efficaci, sicuri e naturali c’è Taumedika s.r.l. che con il lancio sul mercato di Karisma ha imposto un nuovo standard nella categoria dei filler biologici. Un prodotto innovativo che unisce sostenibilità, performance e il massimo della sicurezza e della qualità degli ingredienti; Karisma è un soft filler biorestitutivo in quanto con la sua azione è in grado di ripristinare le condizioni pre-aging andando ad agire sul ringiovanimento della matrice extracellulare con un effetto del tutto naturale fino a quattro mesi. Oltre ad avere tutti i vantaggi dei filler tradizionali, Karisma ha una formulazione innovativa: Naturale: è composto da sostanze naturali e senza l’utilizzo di leganti chimici Biologico: anallergico e la sua azione stimola la capacità della pelle di rigenerarsi Sicuro: perché privo di allergizzanti È quindi un trattamento a medio termine intensivamente idratante, particolarmente indicato per pelli rilassate, stanche o fragili e in grado di ridurre gli inestetismi cutanei di viso e labbra, ridefinirne i contorni e correggere piccole cicatrici. Oltre a questo Karisma si differenzia anche per la presenza di un nuovo tipo di collagene biodisponibile, Rh Collagen, in grado di essere assorbito dalla pelle in tempi brevi, aumentandone l’efficacia. Il punto di forza di Karisma è la sinergia con cui gli elementi della formula agiscono: oltre all’Rh Collagen e all’acido ialuronico (HA) ad alto peso molecolare, è presente anche la Carbossimetilcellulosa (CMC) che agisce a livello del derma come sostanza idratante nel lungo periodo. Per questo motivo la formulazione di Karisma offre risultati efficaci, sicuri e visibili fin da subito e in piena sicurezza. Tutte le informazioni su Karisma sono qui e nella brochure illustrativa del prodotto da scaricare a fondo pagina.
Intervenire sulla blefarocalasi con la medicina estetica

Intervenire sulla blefarocalasi con la medicina estetica La lancetta del tempo scorre sul viso e tra i quaranta e i cinquanta anni di età può fare la sua fisiologica comparsa la blefarocalasi: il rilassamento del tessuto palpebrale. Un fenomeno del tutto naturale dovuto alla perdita di elasticità della pelle, nel tempo progressivamente privata dei normali livelli di collagene, che può interessare la palpebra superiore o inferiore ed essere monolaterale oppure bilaterale. La blefarocalasi è un inestetismo non fine a se stesso, poiché la presenza di una lassità si ripercuote non solo a livello estetico, bensì funzionale dell’apparato visivo. Molti pazienti, infatti, manifestano il desiderio di intervenire in quell’area del viso proprio perché la palpebra superiore, priva di tono, cala fino a coprire le pupille rendendo difficoltosa la visione. Come intervenire sulla blefarocalasi Per correggere la blefarocalasi è possibile intervenire chirurgicamente oppure optare per trattamenti non ablativi che permettono modalità di correzione più semplici e tempi di recupero più rapidi. Tra i dispositivi di medicina estetica, Handy Plasma è altamente indicato per eseguire interventi di blefarolifting.Con la tecnologia della penna al plasma Handy, è possibile effettuare qualsiasi trattamento di dermatologia estetica, correggere rughe e lassità cutanee, come nel caso della calasi delle palpebre. Il blefarolifting effettuato con Handy Plasma è dinamico poiché durante il trattamento gli occhi del pazienti si possono aprire e chiudere per permettere di trattare esclusivamente le zone interessate, e tridimensionale in quanto è possibile intervenire su tutte le palpebre: superiori, inferiori nonché sulle cosiddette zampe di gallina. Il trattamento con Handy Plasma Alla base della modalità di azione di Handy Plasma vi è la ionizzazione dei gas presenti nell’aria che permette all’elettrodo in cima al device di vaporizzare i tessuti senza mai toccare direttamente la pelle. Grazie a questa modalità di azione il plasma agisce sullo strato superficiale dell’epidermide eliminandone le lassità senza alcun bisogno di bisturi. Il risultato è un visibile accorciamento della cute in eccesso che si contrae con un effetto liftante. A differenza di altri interventi invasivi, il trattamento con Handy Plasma è vantaggioso tanto per il medico quanto per il paziente. Il professionista può contare infatti su un dispositivo medico altamente maneggevole, ergonomico e comodo da utilizzare, mentre il paziente non deve sottoporsi a tempi pre e post operatori con una ripresa funzionale pressoché immediata.
UPDATE & HANDS ON (SIME)
UPDATE & HANDS ON (SIME) 7 e 8 febbraio 2025 Registrazione: Vedi online Dove: Courtyard by Marriot Rome Central ParkVia Giuseppe Moscati, 7 – 00168 Roma Info UPDATE & HANDS ON – Corso di Approfondimento Didattico 2025Web https://fondazionecabartoletti.it/events/update-hands-on-corso-di-approfondimento-didattico-2025/
SIES 2025 26° Congresso Internazionale di Medicina e Chirurgia Estetica
SIES 2025 26° Congresso Internazionale di Medicina e Chirurgia Estetica 20, 21 e 22 febbraio 2025 Registrazione: Vedi online Dove: Palazzo della Cultura e dei CongressiPiazza della Costituzione, 4 – 40128 Bologna (BO) Info Segreteria OrganizzativaVALET SrlVia Dei Fornaciai, 29/B40129 Bologna ITALYTel. +39 051 6388334info@valet.itwww.valet.it
AMWC 2025 23rd Aesthetic & Anti-Aging Medicine World Congress
AMWC 2025 23rd Aesthetic & Anti-Aging Medicine World Congress 27, 28 e 29 marzo 2025 Registrazione: Vedi online Dove: Montecarlo, Monaco, Grimaldi Forum10 Av. Princesse Grace, 98000 Monaco Info The world’s leading Aesthetic & Anti-Aging Medicine Conference returns this March 27-29 in Monaco for its 23rd edition!T. +33 (0)1 58 56 74 00Form di contattoFrequently Asked QuestionsPress Programma Drawing on the latest evidence-based research and cutting-edge innovations in the industry every year, AMWC Monaco delivers an engaging & highly applicable scientific program designed to elevate your skills. The program spans a diverse array of disciplines within aesthetics from dermatology and minimally invasive surgery to gynaecology, anti-aging medicine, practice management and more. Scientific Committee Conference Highlights Interactive program